giovedì 12 marzo 2009

E' lecito votare contro il proprio partito di riferimento?


Fino a qualche tempo fa questa domanda non me la sarei mai posta, avrei votato turandomi il naso, scegliendo "il meno peggio".
Oggi invece mi sento un esule senza partito, così come ha scritto Diamanti qualche tempo fa su Repubblica. Ho creduto nel PD come Partito Nuovo, ho partecipato alle sue primarie (anche alle più farsesche della Giovanile) ma allo stesso tempo son rimasto nel limbo dei senza tessera nonostante la mia passata militanza nella Sinistra Giovanile. Nonostante tutto, ho sempre continuato ad avere qualche speranza nel suo rinnovamento che però, non c'è mai stato.
L'assemblea di Roma di qualche settimana fa (insieme alle non scelte in merito al Testamento Biologico) hanno però fatto crollare ogni speranza.

Questo tirare a campare sta distruggendo il PD, l'opposizione, la sinistra e il Paese in generale.

Penso che l'unica arma che ha ancora l'elettore del PD, è il non voto o meglio ancora il voto di protesta nei confronti di altre liste affini alle prossime Europee. Probabilmente solo allora l'oligarchia del PD noterà che il suo non avere linee precise e il suo è l'unico vero cancro del partito.
Non so se andrò a votare a giugno (per motivi logistici visto che abito a Milano ma il mio collegio elettorale è quello dell'Italia Meridionale), ma se lo farò sicuramente voterò per liste e persone diverse da quelle del PD che però avranno linee comuni a quelle del PSE con la speranza che dalla mazzata il PD possa finalmente nascere così come lo avevamo immaginato.

6 commenti:

Duca21 ha detto...

Capisco il tuo senso di delusione, ma ti prego non votare quei ... dei socialisti di Boselli. Sono loro il male che ha fatto cadere Prodi, sono quelli i partitini contro cui abbiamo sempre lottato!!!
Comunque Franceschini per ora non ne sta uscendo poi così male dai...

Pietro_d ha detto...

non ho mica detto che voterò per i Socialisti di Nencini... o di Craxi o di De Michelis! ho detto che voterò per persone serie all'interno di contenitori che si ispireranno al Socialismo Democratico Europeo...

e poi può darsi che non voti proprio... per motivi logistici però (in quel periodo dovrò scendere in altri giorni in puglia e accollarmi viaggi con rimborsi ridicoli elettorali.... proprio non è nelle mie tasche!)

Anonimo ha detto...

Si può non apprezzare Boselli, ma dire che abbia fatto cadere Prodi
obiettivamente no...

la Rosa nel pugno non aveva neanche senatori eletti col 2,4%
e Prodi fu messo in minoranza al Senato da Mastella che aveva l'1%

Smettetela di dare la colpa ai "partitini"...Mastella fu
candidato in quota UNIONE altrimenti non avrebbe mai superato lo sbarramento al 2%
del pari ora viene ricandidato
in quota PDL con sbarramento al4%
e Veltroni ha cooptato Villari
nel PD...nonostante l'UDEUR non
esista più!

La colpa quindi è dei cooptatori
non degli elettori...del PD-PDL
non dei partitini

Leonardo

Casa della Sinistra ha detto...

Vieni tra noi i compagni di SD che puntano alla nascia di un nuovo partito della sinistra.

beppecavallo ha detto...

Insieme allo scrupolo di votare contro il proprio partito di riferimeto, in molti hanno già deciso di non partecipare al voto, xchè ciò che tu imputi al PD, io lo imputo a tutte le formazioni di sinistra che si stanno crogiolando in un'improbabile ricerca d'identità che non si sa + dove cercare. Purtroppo a sinistra si è perso il senso del contatto con la realtà, ti faccio un solo esempio: nella programma presentato da Veltroni nell'ultima campagna elettorale, era previsto un piano di edilizia economica popolare da immettere sul mercato a € 500/mese. Ma chi guadagna € 900/mese, come fa a pagare 500 € d'affitto? O peggio a sinistra si continua a difendere la delocalizzazzione industriale -sfruttata da sempre dalle destre x mettere all'angolo i sindacati troppo invadenti- e non ci si rende conto del fatto che questa politica ha creato solo miseria nei paesi occidentali e in quelli presunti beneficiari della delocalizzazzione. L'inarrestabile espanzione del PIL - a parte la crisi attuale -, a beneficio di chi va? Penso che siano questi i profondi interrogativi nel corpo della sinistra, certo episodi come quello del testamento biologico, ti fanno cadere davvero le braccia e ogni residuo barlume di fiducia nella possibilità che questo ceto politico abbia la capacità di ricreare il sogno del BEL SOL DELL'AVVENIRE.

Anonimo ha detto...

Che i socialisti hanno fatto cadere Prodi è una barzelletta. Il male del Pd e della sinistra è che non ha un'identità. L'accozzaglia ex sinistra arcobaleno non vuole essere socialista ma non si sa bene cosa, il pd è un partito allo sbando senza meta. l'unica soluzione è che nasca un partito socialista nuovo, i socialisti lo dicono e cercano di farlo, gli altri invece vogliono fare tutto tranne questo. se volete la socialdemocrazia occorre in primo luogo definirsi socialdemocratici, poi viene il resto. E basta con questa storia di tirare sempre uno o due nomi (Boselli, Nencini etc), ma non vi rendete conto che è una discussione che non porta da nessuna parte? Fidatevi, non vi fa nenache onore nei confronti degli antisocialisti viscerali. La sinistra di governo è una sinistra socialista, il resto è il nulla. Se volete il socialismo dovete lavorare per questo e soprattutto con chi è socialista nel nome, oltre ad essere l'unico partito in Italia ad aver firmato il manifesto di Madrid del Pse. Il pd l'ha fatto? No, l'ha fatto un partito defunto come i Ds. L'ha fatto sd? No perchè deve costruire la sinistra plurale con dentro i comunisti. I socialisti con i socialisti, i democristiani con i democristiani, i comunisti con i comunisti. Se non capite questo la sinistra sarà sconfitta per l'eternità.