lunedì 30 marzo 2009

Fini Presidente della Repubblica?!?


Dopo il Congresso del PdL si sono dissolti dei dubbi. Il primo è che Fini non diventerà Presidente del Consiglio, il secondo è che Berlusconi non sarà Presidente della Repubblica.

I motivi sono semplici, l'ex ragazzo missino è sempre più antipatico al popolo del nuovo partito conservatore, anche e sopratutto a quei militanti che fino a qualche mese fa erano sotto la fiamma. Le posizioni di Fini in questi anni sono diventate indigeste agli ex missini, prima il viaggio in Israele a chieder scusa (vabbhè passi), poi la condanna al fascismo come male assoluto (eh.. no caro ex camerata), poi ha ritrattato il "Mussolini grande statista" ed infine le posizione laiche sui temi eticamenti sensibili e l'apertura alle opposizioni sulle riforme (che speriamo prendino al balzo, invece di inseguire il nano). Gli aennini in questo marasma non riescono più a riconoscere una figura che porti avanti i "valori" (dio, patria e famiglia...) se non proprio nell'uomo che fino ad allora era stato il proprio "nemico" alleato (Silvio).

Berlusconi è tutto questo. L'anticomunista per eccellenza (chi riesce a trovare qualche comunista alla Berlinguer faccia un fischio), il leader che difende i "veri" valori della tradizione, paladino del "partito della vita", difensore della "famiglia naturale" e neo autarca e difensore dell'economia nazionale. Se ci si aggiunge poi il suo "gran appeal" con il gentil sesso e il suo "dinamismo altetico" ecco che ne esce una bella foto del neo Duc... leader della destra italiana.

Ed ecco che si accende la lampadina. Berlusconi non salirà al Quirinale, nonostante la sua lunga aspettativa di vita e le percentuali bulgare che avrà nelle prossime elezioni, poichè non riuscirà mai ad avere il sostegno delle opposizioni necessario per ambire alla prima carica dello Stato. Cosa ben diversa da Fini che sempre più sta diventando un politico liberale (seppur conservatore) con percorso totalmente opposto a quello del mago di Arcore (che si autodefiniva liberale ma che si trascina sempre più nel populismo e nel ducismo). A qualcuno potrebbe far specie, ma visto che per colpa di una sinistra rissosa e inconcludente, la destra governerà per i prossimi decenni (Scapagnini ha detto che l'aspettativa di vita del PdC è superiore ai 100 anni) meglio che il successore del presidente comunista sia l'ex missino ora illuminato e con gran senso delle istituzioni Gianfranco Fini.

venerdì 27 marzo 2009

NO ai nazisti a Milano


Invito tutti ad aderire alla seguente petizione.

Da settimane in rete circola l'inquietante notizia che il 5 aprile prossimo, a Milano, si svolgerà un "evento politico internazionale" promosso da Forza Nuova, con la partecipazione di esponenti del BNP (British National Party), del FN (Front National) e dell'NPD (Nationaldemokratische Partei Deutschlands), che insieme a Forza Nuova rappresentano le destre estreme europee. Sono note e conclamate le posizioni razziste, xenofobe, omofobiche, negazioniste di queste organizzazioni, la simbologia, il linguaggio, le iniziative si richiamano molto spesso e senza ambiguità alla cultura, le idee e i valori neonazisti. Per quanto riguarda Forza Nuova fu lo stesso ex Presidente della Repubblica Francesco Cossiga a chiedere alcuni anni fa "lo scioglimento di Forza nuova sulla base del divieto costituzionale di ricostituzione del partito fascista e in base alle leggi ordinarie" (Corriere della Sera 25/4/2001). Così mentre in Italia si preparano le iniziative per celebrare il 25 aprile, giorno della Liberazione dalla dittatura fascista e dal nazismo, Milano città medaglia d'oro della Resistenza Partigiana rischia di essere trasformata nella capitale del neo nazismo europeo. Noi antifascisti abbiamo profondamente a cuore i principi e i valori democratici e di libertà garantiti dalla nostra Costituzione. Il richiamo alla nostra Costituzione, alla libertà , democrazia, rispetto dei diritti umani, che sono fondamento del patto sociale e civile della nostra comunità , la bussola che ci consente di cogliere la pericolosa sottovalutazione delle attività e delle organizzazioni che orgogliosamente negano la Costituzione, si richiamano all'odio e alla discriminazione tra esseri umani, esibiscono una concezione autoritaria del potere, si ispirano al nazismo e al fascismo. Per questi motivi facciamo appello alle donne e uomini di Milano, democratica e antifascista, alle istituzioni, alle associazioni, al volontariato, ai sindacati, ai partiti perchè sottoscrivano questo appello affinchè¨ nella nostra città non sia consentito di ospitare l'iniziativa promossa da Forza Nuova.


Info su:

http://www.facebook.com/group.php?gid=63355986581
http://www.petitiononline.com/nofn5apr/petition.html

giovedì 26 marzo 2009

Il Popolo delle (NON) Libertà


Approvato al Senato la legge truffa sul Testamento (per il quale ogni individuo non può decidere le cure) Biologico. Il PDL vota quasi compatto con l'UDC e clericali del PD. Da registrarsi la curiosità che mai un nome di partito (Popolo delle Libertà) fu tanto incoerente!

Buona Notizia: Primo abbandono all'interno del PD, Mantini va in un gruppo papista a lui più vicino (l'UDC).

Firmate gli appelli sul Testamento Biologico presenti in rete, servirà a poco ma almeno potremo dire all'Estero di esser comandati da gente che non rispetta le volontà dei propri cittadini!

martedì 24 marzo 2009

Un partito di cui NON si sentiva la mancanza


La fiamma si è spenta in un progetto che potrebbe anche definirsi coraggioso come quello di un gran partito nazionale conservatore (se non fosse che il partito assomiglia più ad una associazione monarchica). Al Sud invece si va avanti con l'ennesima vecchia idea, quella del partito sudista, che vuol scimmiottare i movimenti federali che nel Nord hanno rappresentato una vera novità (non sempre positiva) negli anni '90. Non è una novità, visto che in questi anni ci sono stati (per ricordare solo i più importanti) la Lega di Azione Meridionale di Cito (ex sindaco di Taranto) e quel movimento meridionalista che prende il nome di Movimento per le Autonomie del governatore siculo Lombardo.

Nessuna novità nemmeno nella struttura, visto che emerge un partito con una "sola donna al comando" la Polibortone, così come nei casi precedenti.

Sarà l'ennesimo flop? lo vedremo solo dopo le prossime elezioni.

lunedì 23 marzo 2009

giovedì 19 marzo 2009

Su Kilombo...


Da ormai due giorni sono ufficialmente un redattore di Kilombo. In pochi lo sanno (se non i redattori attualmente in carica), visto che la redazione permane in uno stato di sciopero e non può nemmeno comunicare con il colletivo in seguito ad un intervento non propriamente democratico del proprietario del dominio dello stesso Kilombo che di fatto ha precluso alla redazione alcuni dei suoi compiti basilari.

Succedo a Berardo Viola per i restanti 3 mesi di mandato. Le elezioni in questo caso non ci sono state per l'abbandono della "competizione" dell'altro candidato (Dacia Valent) e quindi sono subentrato come da prassi.
Nonostante questo mio mandato sia "azzoppato" (di fatto partecipavo ad elezione supplettive in cui ero l'unico candidato) cercherò di dare il massimo per portare l'aggregatore in uno stato di normalità.

Credo che Kilombo abbia bisogno di più idee, di un miglior aspetto e di maggior funzionalità, ma anche di meno conflitti e guerre interne.

Oggi Kilombo sta attreversando un momento particolare, fra emendamenti vari alla Carta, elezioni di rinnovamento di metà redazione e sopratutto troppe tensioni.
Per quanto riguarda la Carta ho fatto le mie scelte senza alcun pregiudizio. Tanti SI e 3 NO (emendamenti agli articoli 4, 6, 9). Per le prossime elezioni voterò solo colui (o colei) che non avrà altro fine se non quello di fare il suo semplice lavoro da redattore e contribuire allo svecchiamento di metablog che non è riuscito a stare al passo con i tempi.

Infine un appelo a Jaco: riporta la gestione di Kilombo alla "normalità" quella normalità decisa dal collettivo mediante democratiche elezioni.

martedì 17 marzo 2009

Diamo una spinta alla Rivoluzione Verde Italiana

Sottoscrivo le seguenti proposte che potrete ritrovare anche qui.



Di fronte alla crisi economica e energetica Berlusconi fa esattamente il contrario di Obama. In Usa stanno investendo miliardi in fonti rinnovabili, in Italia si fa il contrario arrivando a peggiorare le già poche misure a favore della razionalizzazione energetica. E’ necessario impegnarsi per la cancellazione dei nuovi balzelli di Berlusconi sugli impianti di pannelli solari fotovoltaici. Ma non basta.

In questi mesi il fronte ecologista ha giocato in difesa provando a difendere i risultati attenuti sotto il Governo Prodi. Oggi è arrivato il momento di chiedere all'Italia di fare un passo in avanti verso la sostenibilità ambientale. Come? Passando dalla protesta alla proposta. La nostra idea è quella di lanciare una seconda catena di blog Contro il suicidio energetico e nucleare. Abbiamo visto che è uno strumento di comunicazione efficace. Qui sotto trovate alcune richieste che vanno da piccole iniziative fino a grandi cambiamenti.

Per una settimana discuteremo di queste e altre idee che chiunque potrà portare nei blog www.jacopofo.com e blog.libero.it/kudablog. Dopodiché elaboreremo un documento con il pacchetto legge blog-ambiente che sottoporremo ai nostri parlamentari, forse qualcuno di loro riterrà le nostre proposte sensate e le porterà in aula. Ecco le prime idee, nei commenti lo spazio per migliorarle o proporne di nuove:

1- TOGLIERE L'ICI DAL FOTOVOLTAICO, RIPRISTINARE LE CONDIZIONI DI PAGAMENTO INIZIALI DEL FINANZIAMENTO SUGLI IMPIANTI: gli impianti solari fotovoltaici a terra e sui tetti quelli non integrati, vengono classificati come impianti industriali e si impone l'onere di accatastarli e di pagare quindi l'Ici. Inoltre il governo Berlusconi ha modificato una serie di aspetti secondari dei meccanismi di pagamento in modo peggiorativo: vogliamo sia ripristinata la situazione iniziale. (+ info)

2- RIPORTARE IL RECUPERO DEL 55% DELL’IRPEF SPALMABILE SU 10 ANNI: per i lavori sull'efficienza energetica, con le nuove norme, si può recuperare il 55% di detrazione spalmandolo su un periodo di 5 anni. Di fatto si penalizza chi ha un reddito inferiore e quindi può recuperare ogni anno una quota inferiore di finanziamento. Chiediamo che anche i cittadini che non pagano l’Irpef e quindi non possono recuperare nulla venga dato modo di usufruire di pari incentivi o rimborsi. E’ assurdo che possa investire in efficienza energetica solo la fascia medio alta della popolazione. Inoltre chiediamo che vengano immediatamente emessi i decreti attuativi per la detrazione 2009, senza i decreti attuativi la detrazione del 55% del’Irpef non esiste. (+ info)

3- RECUPERO DELL'OLIO FRITTO PER FARNE BIODISEL: istituire la raccolto degli olii alimentari come in Germania dove si consegnano ai distributori di carburante che rilasciano un buono sconto proporzionato alla quantità d'olio fritto. Inoltre togliere il divieto di commercializzare liberamente il biodiesel, oggi i produttori hanno l'obbligo di conferirlo ai petrolieri che lo mischiano con il diesel. (+ info)

4- OBBLIGARE I COMUNI A PUBBLICARE LA LORO BOLLETTA ENERGETICA e chiedere un impegno perchè ogni anno ci sia una diminuzione del consumo pro-capite. (+ info)

5- ISTITUIRE FORME DI CREDITO PERMANENTI PER CHI VUOLE INVESTIRE IN ECOTECNOLOGIE magari su esempio di quello che ha fatto la Provincia di Milano.

6- SBLOCCARE LA RACCOLTA DEI RIFIUTI ELETTRONICI: Il 1 gennaio 2008 sarebbe dovuto partire il nostro sistema di raccolta dei rifiuti hi-tech. Ufficialmente ma non nella realtà! Mancano all’appello diversi decreti attuativi necessari a tradurre in pratica le disposizioni di legge. Tra questi, c’è il cosiddetto “Decreto Semplificazioni”, che obbliga la distribuzione a ritirare gratuitamente, in ragione di uno contro uno, l’apparecchiatura usata al momento dell’acquisto di un nuovo articolo simile destinato a un nucleo domestico. Questo decreto doveva entrare in vigore entro il 28 febbraio 2008, ma ancora non vede luce. (+ info)

7- SOSTEGNO ALLA MOBILITA' CICLABILE: introdurre in tutti i comuni la legge che prevede il diritto di parcheggiare le biciclette nei cortili dei palazzi e delle aziende. Obbligare i gestori dei trasporti pubblici a permettere il trasporto delle biciclette su metropolitana ed autobus per almeno il 50% del tempo di servizio. (+ info)

8- RIDURRE L'USO DI BATTERIE USA E GETTA: tassazione sulle batterie usa e getta per finanziare un incentivo a quelle ricaricabili. (+ info)

9- SOSTEGNO ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA: mettere simboli chiari su ogni materiale utilizzato nelle confezioni in modo da evitare confusioni. (+ info)

e poi una proposta macro:

10- INVESTIRE NELLE FONTI RINNOVABILI I SOLDI DEL NUCLEARE, DELLE CENTRALI ELETTRICHE ALIMENTATE DA FONTI ENERGETICHE NON RINNOVABILI E DEI NUOVI INCENERITORI: nei recenti accordi Francia-Italia si parla di una spesa di oltre 20 miliardi di euro per costruire centrali nucleari in Italia che daranno energia solo tra 12/15 anni. Investire subito le stesse risorse sul centrali e microimpianti alimentati da fonti rinnovabili per avere energia da subito e non trovarsi il problema delle scorie e di eventuali incidenti. (+ info)

sabato 14 marzo 2009

Domani forse all'assemblea Nazionale GD


Pietro_d domani forse si imbucherà all'assemblea nazionale dei Giovani Democratici che si terrà in Fiera a Milano. Dipenderà solo dal sonno e dalla sua forza di volontà. Si parlerà di cose interessanti come l'Ambiente e l'Energia nonchè si assisterà ad alla sfilata dei piccoli politici!
Se sarò li vi prometto un piccolo resoconto (a data da destinarsi).

Pietro_d da oggi collabora con LibMagazine, che figata!


Mi accorgo solo adesso che sto parlando in terza persona! :P


edit: non ci sono andato!

venerdì 13 marzo 2009

La destra difende la casta


Avevano promesso di abolire le provincie e di togliere gli enti inutili e invece non hanno fatto nulla per proteggere le sedioline degli amici leghisti negli enti provinciali. Il tutto in un clima surreale quando anche dalle parti di Parigi Sarkozy annuncia una completa ridefinizione e riduzione dei Departements (l'equivalente delle Provincie)

Questo è quello che (non) hanno fatto i nostri governanti a livello centrale, ma a livello più basso le cose sono anche peggiori. In Puglia dopo l'eliminazione di gran parte delle Comunità Montane per legge regionale i prodi amministratori di centrodestra si apprestano ad aggirare la norma. Ecco che li dove c'era la vergognosa Comunità Montana della Murgia Tarantina (quella a quota zero metri sul livello del mare, descritta ne La Casta di Rizzo e Stella) ci si appresta a costruire l'Unione dei Comuni delle Gravine e delle Pinete Ioniche, grazie ai lungimiranti sindaci dell'arco ionico con costi per i vari paesi di 0,70€ a cittadino (il mio paese Castellaneta si appresterà quindi a regalare circa 16500 €/anno per "mantenere" assessori, consiglieri e personale vario). Chi ha un minimo di conoscenza sa che le Comunità Montane e le Unioni di Comuni sono nate per accentrare le funzioni di piccolissimi comuni montani e/o costieri. Cosa ben diversa dalla situazione della costa ionica dove i comuni hanno una media anche superiore ai 15000 abitanti.

Per tutto questo "ringrazio" anche il sindaco del mio Paese (Italo D'Alessando) per spese di cui si poteva davvero fare a meno in un periodo dove la sua amministrazione sta costruendo un bilancio fitto di tagli e di tasse, ma anche tutti quei miei concittadini che hanno contribuito all'elezione di questa giunta con il voto e/o con l'apparentamento politico!

giovedì 12 marzo 2009

E' lecito votare contro il proprio partito di riferimento?


Fino a qualche tempo fa questa domanda non me la sarei mai posta, avrei votato turandomi il naso, scegliendo "il meno peggio".
Oggi invece mi sento un esule senza partito, così come ha scritto Diamanti qualche tempo fa su Repubblica. Ho creduto nel PD come Partito Nuovo, ho partecipato alle sue primarie (anche alle più farsesche della Giovanile) ma allo stesso tempo son rimasto nel limbo dei senza tessera nonostante la mia passata militanza nella Sinistra Giovanile. Nonostante tutto, ho sempre continuato ad avere qualche speranza nel suo rinnovamento che però, non c'è mai stato.
L'assemblea di Roma di qualche settimana fa (insieme alle non scelte in merito al Testamento Biologico) hanno però fatto crollare ogni speranza.

Questo tirare a campare sta distruggendo il PD, l'opposizione, la sinistra e il Paese in generale.

Penso che l'unica arma che ha ancora l'elettore del PD, è il non voto o meglio ancora il voto di protesta nei confronti di altre liste affini alle prossime Europee. Probabilmente solo allora l'oligarchia del PD noterà che il suo non avere linee precise e il suo è l'unico vero cancro del partito.
Non so se andrò a votare a giugno (per motivi logistici visto che abito a Milano ma il mio collegio elettorale è quello dell'Italia Meridionale), ma se lo farò sicuramente voterò per liste e persone diverse da quelle del PD che però avranno linee comuni a quelle del PSE con la speranza che dalla mazzata il PD possa finalmente nascere così come lo avevamo immaginato.

Una (piccola) soddisfazione dopo l'amarezza


Una squadra che doveva vincere la Champions, un allenatore (Mourinho) che doveva insegnare il calcio, un giocatore (Ibrahimovic) che doveva vincere il pallone d'oro.
Come al solito poi escono agli ottavi con un ruolino di marcia fra i peggiori di sempre: 2 vittorie europee su 8 partite, e ssero (come direbbe il buon Mou) goal contro il Manchester.

Strano eppure loro sono la corazzata d'Italia, quelli che domina il campionato d'Italia per la prima volta pulito (bisogna ricordare che le squadre che rubavano però vincevano le coppe o al massima arrivavano in finale!).

Nonostante tutto, l'Inter continua a farci ridere!


giovedì 5 marzo 2009

Mi vergogno di essere tarantino


Ormai si è sorpassato ogni limite alla decenza e la cosa che più fa rabbia è che i politicanti e il popolo bue li voteranno anche!



MOTTOLA ERANO PRESENTI ALLA CERIMONIA I PARLAMENTARI GIOVANNI FAVA, MASSIMILIANO FEDRIGA E ALBERTO TORAZZI

La Lega ora punta al Sud e il progetto parte dalla Puglia Inaugurata ieri sera la prima sezione politica in tutta la regione

FRANCESCO FRANCAVILLA

• MOTTOLA (TA) . Parte da Mottola il progetto della Lega Nord per la Puglia. Ieri sera via Risorgimento è stata chiusa al traffico per permettere l’inaugura - zione dela sede al n. 62. Tanta gente, molti curiosi e i sindaci di Mottola Quero e di Laterza Cristella, invitati dal referente locale Angelo Laterza. Tre gli onorevoli della Lega, Giovanni Fava (coordinatore per il centro sud), Massimiliano Fedriga e Alberto Torazzi (referenti per la Puglia), scesi dal Nord per prepararsi a partecipare alle prossime competizioni elettorali, dove hanno promesso di essere presenti con il loro simbolo del Carroccio. Ma c'è anche la promessa che nelle loro liste non ci sarà un solo rappresentante del Nord. Presenti anche Antonio Dell’Omo, responsabile elettorale per Bari, ed Enrico Pau, responsabile organizzativo per il centro sud.
“Non vogliamo colonizzare nessuno - ha subito esordito l’on. Torazzi -, il nostro impegno sarà quello di dare un contributo, un supporto alla risoluzione dei problemi, senza contrapposizione e con la possibilità di confrontarci”. Il sindaco di Mottola Quero ha chiarito che la presenza della Lega Nord in Puglia non spaventa nessuno, pur in presenza di molti pregiudizi. “E' importante solo metterci nella condizione - afferma Quero - di partire alla pari, partendo dal federalismo fiscale non fa paura. Bisogna solo chiarire l’approccio”.
La calata della Lega al centro e al sud è il risultato, secondo gli onorevoli del Carroccio, della “crescente attenzione dei cittadini meridionali ai temi della sicurezza, del federalismo, della lotta all’immig razione clandestina, che da sempre fanno parte del patrimonio politico e programmatico della Lega Nord”. Ed è proprio questo il motivo che li ha convinti a cercare di radicarsi anche nelle regioni del sud. Lo stesso on. Torazzi lo ha fatto intendere, anche se non lo ha detto apertamente. Lo scopo sarà quello di rappresentare un movimento trasversale che possa prendere i consensi dei cittadini scontenti. E alla proposta di Franceschini di dare un salario ai disoccupati Torazzi ha risposto che si tratta di una proposta negativa “perchè non punta allo sviluppo, a differenza della Lega Nord sta proponendo di allargare gli ammortizzatori sociali”. Per le prossime elezioni provinciali in terra jonica ci potrebbe anche essere una lista del Carroccio. Saranno fatte proposte - ha affermato l’on. Torazzi -. “Se ci saranno gli uomini giusti vuol dire che ci muoveremo, altrimenti aspetteremo”. Per il momento Angelo Laterza, il mottolese che ha organizzato il partito sulla collina, resterà il collaboratore della Lega Nord a Roma che si occuperà della promozione del progetto Lega Nord sul territorio.

(Gazzetta del Mezzogiorno 04/03/2009)