martedì 24 marzo 2009

Un partito di cui NON si sentiva la mancanza


La fiamma si è spenta in un progetto che potrebbe anche definirsi coraggioso come quello di un gran partito nazionale conservatore (se non fosse che il partito assomiglia più ad una associazione monarchica). Al Sud invece si va avanti con l'ennesima vecchia idea, quella del partito sudista, che vuol scimmiottare i movimenti federali che nel Nord hanno rappresentato una vera novità (non sempre positiva) negli anni '90. Non è una novità, visto che in questi anni ci sono stati (per ricordare solo i più importanti) la Lega di Azione Meridionale di Cito (ex sindaco di Taranto) e quel movimento meridionalista che prende il nome di Movimento per le Autonomie del governatore siculo Lombardo.

Nessuna novità nemmeno nella struttura, visto che emerge un partito con una "sola donna al comando" la Polibortone, così come nei casi precedenti.

Sarà l'ennesimo flop? lo vedremo solo dopo le prossime elezioni.

2 commenti:

Tisbe ha detto...

I veri politici si sono estinti.

Leftorium, il blog Riformista ha detto...

Se l'alternativa sono le primarie farsa come quelle di domenica a Napoli, quasi quasi... :(