sabato 11 luglio 2009

Laboratorio o poltronificio Puglia?


In questi giorni si parla molto del laboratorio politico Puglia. La Puglia, regione che ha come presidente un comunista (ex?!?), che è un "feudo" politico di D'Alema, ma anche del ministro Fitto. Una regione di Destra governata dalla Sinistra.
Ma cosa sta succedendo nel laboratorio pugliese?
Le provinciali scorse hanno visto accordi "nuovi" e molto estesi. Dai Comunisti di Diliberto e Ferrero agli ex Aennini della Polibortone (Io Sud) passando per i centristi dell'UDC che hanno permesso al centrosinistra di contenere l'avanzata delle destre nelle amministrative. Ecco il laboratorio politico pugliese, quello che in alcuni ambienti Democratici (D'Alema e company) è preso ad esempio.
Spesso ci si dimentica delle fallimentari esperienze nazionali, in cui più che a governare si è pensato a non far vincere Berlusconi inglobando qualsiasi cosa (dalla sinistra radicale ai vari Mastella e Dini) e dei disastri che questo ha portato.
Questa alleanza larga (che si vuol riproporre alle regionali del prossimo anno) non ha basi politiche serie su cui reggere. Nei comuni delle provincie spesso la situazione è a tratti imbarazzanti, con consiglieri che sono in alleanze ora di centrosinistra ora di centrodestra (a seconda se sia il consiglio Comunale o Provinciale).
Pare chiaro che alla base di questo ragionamento politico manca spesso proprio la politica. Il motivo di queste machiavelliche alleanze è la vittoria o meglio il mantenimento della poltrona (per il PD e il centrosinistra) o la sua conquista (UDC-Io Sud) o peggio ancora l'obiettivo di non farle conquistare agli ex alleati (PdL) da cui si è ricevuto qualche sgarro (mancato appoggio a qualche candidatura in Europa, Regione, Provincia).
La Puglia oggi non è un laboratorio politico, perché si pensa solo a vincere e non a cambiare/migliorare le cose. Purtroppo in molte amministrazioni (dalla regione ai vari comuni amministrati dal centrosinistra) si pensa più alle beghe e agli equilibri interni che a governare.
La cosa che mi preoccupa di più è però che nel PD qualcuno ha la seria intenzione di riproporre questo casino a livelli nazionali, ma di mezzo ci saranno le regionali, che probabilmente rifaranno cambiare idea!

Contraddizioni ItaGliane

Piccolo post fotografico sul tema della sicurezza in ItaGlia.


Da una parte i 220 mila Euro per i Berretti Blu (perché noi siamo ItaGliani e utilizziamo questa lingua) stanziati da ATM/Comune Milano, dall'altra i fondi che mancano per le nostre forze dell'ordine.


si ringrazia per l'inquietante foto della "pantera" rimasta a "terra" un pomeriggio davanti ai palazzi romani della politica il forumista CettoLaQualunque by j1897.com.

mercoledì 8 luglio 2009

Marino segretario del PD


Con queste due righe voglio comunicare che appoggerò la candidatura del Sen. Marino alla guida del Partito Democratico. E' l'ultima occasione per cambiare la sinistra e non possiamo farcela sfuggire

http://www.ignaziomarino.it/


martedì 23 giugno 2009

Analisi sui ballottaggi


E passarono anche i ballottaggi. Penati non riesce nell'impresa di tenere Milano, Taranto boccia Cito e promuove Florido, Bari riconferma il Emiliano. Il centrosinistra tiene nelle amministrative pur perdendo molte amministrazioni (ma era quasi dovuto visto che amministrava quasi dappertutto!).
La mappa qui a lato è l'emblema di quanto detto (a proposito si ringrazia i bravissimi ragazzi di Termometro Politico per l'immagine).

Ora però vorrei concentrarmi sul dato più Castellanetano di tutti e fare qualche passo indietro.

Intanto Florido rispetto al primo turno ha un ottimo passo in avanti, guadagna oltre 200 voti (nonostante il calo di 20 punti percentuali dell'affluenza) e guadagnando anche 2 punti rispetto alla sommatoria dei partiti che lo hanno supportato. Rana invece perde 2000 voti e 2 punti percentuali rispetto ai partiti che lo hanno sostenuto. Rimane però il netto vantaggio di Rana di 17 punti percentuali rispetto Florido. Cosa è successo? L'elettorato di destra è più coinvolto se ci sono candidati "paesani" al consiglio provinciale e se ne fotte della presidenza, quello di centrosinistra invece ha bocciato i candidati al consiglio sentiti come imposti e come di "parte".

Ma facciamo un ulteriore passo indietro e torniamo ai dati del primo turno. Il disastro del PD è l'esempio lampante, che ha ottenuto addirittura un risultato peggiore del peggiore risultato dei DS (altre provinciali ed altro candidato sbagliato). A questo punto ho voluto analizzare i dati degli ultimi 5 anni riferiti ai partiti e alle liste civiche riconducibili a PD e PdL. Il risultato è stato sorprendente. Castellaneta conferma essere un paese di Destra (nonostante il dominio Diessino del decennio 1990-2000). Il grafico a destra è stato realizzato raggruppando nel PdL i risultati anche di FI, AN, La Puglia Prima di Tutto, Lista Tagliente, CDL, D'Alessandro Sindaco e Cittadini per D'Alessandro e per il PD anche quelli di Ulivo, Uniti nell'Ulivo, DS, DL, Lista Florido, la Primavera Pugliese, Verso l'Ulivo, Forum 2000. Si nota subito una variabilità netta nel PdL sopratutto negli anni in cui Brizio ha aderito a MPA e UDC (2006-2008), ed una tendenza all'aumento negli ultimi 3 anni della potenza del PdL, nonostante il governo della città (governare porta spesso a perdere qualche consenso). Il PD invece perde proprio con le ultime elezioni Europee (con valori superiori a quelli nazionali: -10% rispetto al -6%) e peggiora con le contemporanee amministrative nonostante il candidato "paesano".
Considerando che l'area PD negli anni precedenti era stabile sul 32% e che gli altri partiti di sinistra comunque non guadagnano molto, si puòdire che l'elettorato riformista ha bocciato la linea rivoluzionaria e giovanilistica del PD...
Un dato che rivoltare il fegato e che dovrebbe far riflettere molti....

domenica 7 giugno 2009

Asticelle


L'articolo sarà sintetico:



PDL:
Festa delle Libertà >40%
Soddisfazione >=38%
Depressione <38%

PD:
Ipotetica festa >=30%
Sconfitta col sorriso >=26%
Caporetto <26%

Lega Nord:
SuperFesta >=10%
Festa >=8%
KO <8%

IDV:
Super mega Festa >7%
Soddisfazione >5%

UDC:
Festa >5%
Estinzione <4%


Gli altri non avranno nulla da festeggiare

sabato 6 giugno 2009

Elezioni live...

Qui non ci sarà alcun liveblogging, ecco perché vi do degli indirizzi interessanti su cui seguire "allegramente" (ma mica tanto se siete di Sinistra) le elezioni (europee ed amministrative) minutioper minuto, con gli ultimi sondaggi e le notizie più disparate dall'Italia:

Andrea Mollica

Termometro Politico

Nota Politica

Il Liberale