Poche volte ho preso posizioni decise su questioni che riguardano Kilombo sul mio blog (forse una sola volta nel vecchio), ma questa volta credo che debba farlo.Per prima cosa tutti devono ricordarsi che il ruolo redazionale non è un ruolo "politico" ma tecnico, per il buon funzionamento del metablog, insomma qualcosa di meramente barboso e per niente divertente (credo), e proprio per la serietà dimostrata credo che Valerio meriti una riconferma, a prescindere dalle differenze (sopratutto sule questioni eticamente sensibili) che ci sono fra i nostri due modi di pensare.
Gli altri motivi per la riconferma non riguardano lui, ma il totale disaccordo con la piattaforma programmatica di ElfoBruno (mi dispiace ma gli altri candidati non li conosco abbastanza e non li considero affini alle mie idee)
Inizio a snocciolare punto per punto:
1) Definizione di sinistra: chi è così sapiente da dire cose la sinistra? (Neanche Gaber c'è riuscito). Alcune volte sono stato definito Comunista (con mio grande onore), altre Democristiano (anche questa per me non è un insulto), altre centrista, e altre addirittura fascista e nazista (non ci siamo proprio). Credo che la sinistra sia qualcosa di soggettivo per ognuno di noi... Non vorrei che fosse solo il pretesto per far fuori qualcuno. Sembra quasi che si voglia definire l'arianità della sinistra (il che mi risuona molto sinistro).
2) Abolizione del quorum. L'obolizione del quorum può essere anche una cosa interessante ma va come al solito accompagnata da una seria difesa delle "minoranze". Sarei d'accordo se e solo se la si accompagnasse dalla richiesta di un numero congruo di Kilombisti (la redazione all'Unanimità e/o una percentuale almeno pari al 10% della popolazione di Kilombo).
3) Consiglio dei probiveri. Mi chiedo a quando si arriverà ai tre gradi di giudizio. C'è bisogno di semplicità sul web e sopratutto non vorrei che certe decisioni di notevole importanza siano prese da un consiglio di pochi parrucconi, ma da TUTTI (almeno quelli che ne hanno voglia).
4) Impedire iscrizioni nel periodo di votazione. Sono sostanzialmente d'accordo.
5) Più antifascismo democrazia e parità nella carta. D'accordo con il titolo e con gli aggiustamenti alla carta, ma spulciando il punto trovo delle cose su cui non sono d'accordo. Credo che l'adesione al 25 aprile sia già una cosa scontata. Il nostro Paese e la sua Costituzione nasce dall'antifascismo e dai valori del 25 aprile, che dovrebbero essere dei valori condivisi (sulla carta) da tutti gli schieramenti. Non sono d'accordo sull'adesione ai Pride, perché per mia idea tali manifestazioni, sembrano ormai sorpassate e per nulla concrete. Da sempre sono a favore del riconoscimento dei matrimoni omosessuali e anche della possibilità delle adozioni per single e coppie dello stesso sesso, ma non credo che delle "manifestazioni più o meno colorate" siano il migliore dei metodi per rivendicare questo. Credo che le adesioni ai pride proprio perché non riscontrabili nella sola cultura delle sinistre debbano rimanere di tipo personale e non per associazioni,gruppi e piattaforme, come può essere un metablog.
Per questi motivi ed anche per il fatto che in una redazione debbano essere rappresentate tutte le culture del Metablog voterò Valerio Pieroni alla carica di redattore.
3) Consiglio dei probiveri. Mi chiedo a quando si arriverà ai tre gradi di giudizio. C'è bisogno di semplicità sul web e sopratutto non vorrei che certe decisioni di notevole importanza siano prese da un consiglio di pochi parrucconi, ma da TUTTI (almeno quelli che ne hanno voglia).
4) Impedire iscrizioni nel periodo di votazione. Sono sostanzialmente d'accordo.
5) Più antifascismo democrazia e parità nella carta. D'accordo con il titolo e con gli aggiustamenti alla carta, ma spulciando il punto trovo delle cose su cui non sono d'accordo. Credo che l'adesione al 25 aprile sia già una cosa scontata. Il nostro Paese e la sua Costituzione nasce dall'antifascismo e dai valori del 25 aprile, che dovrebbero essere dei valori condivisi (sulla carta) da tutti gli schieramenti. Non sono d'accordo sull'adesione ai Pride, perché per mia idea tali manifestazioni, sembrano ormai sorpassate e per nulla concrete. Da sempre sono a favore del riconoscimento dei matrimoni omosessuali e anche della possibilità delle adozioni per single e coppie dello stesso sesso, ma non credo che delle "manifestazioni più o meno colorate" siano il migliore dei metodi per rivendicare questo. Credo che le adesioni ai pride proprio perché non riscontrabili nella sola cultura delle sinistre debbano rimanere di tipo personale e non per associazioni,gruppi e piattaforme, come può essere un metablog.
Per questi motivi ed anche per il fatto che in una redazione debbano essere rappresentate tutte le culture del Metablog voterò Valerio Pieroni alla carica di redattore.









