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sabato 8 marzo 2008

8 marzo

Per prima cosa auguri a tutte le donne.
Oggi come ieri questa data ha un significato importante. Le donne sono, purtroppo, ancora il sesso debole anche e sopratutto nel nostro paese. Poche nei posti di comando sia in politica (di sicuro nelle liste del PD aumenteranno le elette) che nell'economia (poche le alte dirigenti).
Pur essendo spesso le più brave (fra i banchi universitari e non solo) sono pagate meno dei colleghi uomini.
La condizione femminile è ancora peggiore se usciamo dai confini del nostro paese, dove è ancora considerata una schiava e meno importante ad esempio di animali ed oggetti. In tantissimi paesi non ha alcun diritto ne di voto ne di espressione e spesso è relegata dietro uno spesso velo.

Più di ieri oggi sono sotto un attacco massiccio (vedi controffensiva sulla legge dell'aborto).

Speriamo solo che oggi sia un giorno per riflettere (uomini e donne) e non l'ennesima occasione persa nel rincorrere i peggiori stereotipi maschili, fra uno spogliarello e i simboli del consumismo più sfrenato.

giovedì 3 gennaio 2008

Difendiamo la 194

Contro l’aborto e per ridurre tale pratica, c’è solo un rimedio: difendere tale legge in toto e puntare maggiormente su educazione, informazione, sull’abbassamento dei costi dei profilattici, nonché su altre metodologie come la pillola RU486 (che non è abortiva)

La moratoria è una cosa stupida, anche perché proprio con la legalizzazione dell’aborto si è contribuito a ridurre lo stesso aborto (clandestino e legale).

Il concepimento deve diventare sempre più una festa e non una disgrazia venuta tra capo e collo per chissà quale peccato…