sabato 5 aprile 2008

Rottameremo il petrolio


LE NOSTRE SFIDE AMBIENTALI IN LOMBARDIA

Rottamiamo il petrolio, Raccogliamo la sfida dell’efficienza energetica, agganciamo le nostre imprese alla nuova rivoluzione energetica, riduciamo la bolletta energetica delle persone, rendendo più efficienti le nostre case e promuovendo il consumo intelligente; rispettiamo gli obiettivi europei, usando i pannelli solari e le altre fonti rinnovabili.
Rifiuti 10 e lode, Raggiungiamo in tutta la Regione il 65% di raccolta differenziata, riduciamo la produzione dei rifiuti e adottiamo le migliori tecnologie di smaltimento e recupero.
Eco-creativi, Sosteniamo imprese giovanili e associazioni nella diffusione di modelli di consumo più moderni, allargando l’accessibilità e la fruibilità dei beni più che il loro possesso.
Un patto per la salute e il territorio, per minimizzare i consumi di suolo, riqualificare le aree urbane, migliorare l’accessibilità, ricompensare il territorio con la cura e la ricostruzione del paesaggio e del verde.
Pollici verdi, Investiamo sui “fondamentali” della Lombardia, rilanciamo la rete dei nostri parchi, fiumi e laghi, costruendo occasioni di dialogo positivo tra aree rurali e città, promuovendo economia locale sostenibile.
Muoversi nella giusta direzione, Diamo priorità ed efficienza al trasporto pubblico, premiamo chi ci libera delle auto, costruendo un sistema ferroviario regionale efficiente, ampliando le alternative all’auto nelle aree urbane, progettando insieme alle imprese soluzioni per ridurre l’uso dell’auto per andare al lavoro, diffondiamo la banda larga e il telelavoro.
Il paese dei campanelli, Restituiamo spazi urbani a ciclisti e pedoni, realizzando aree pedonali, piste e parcheggi per le bici, aree a velocità limitata, integrazione tra bici e mezzo pubblico.
A pieni polmoni, Garantiamo aria pulita per tutti, rafforzando tutti gli interventi nel campo dell’innovazione industriale, del rinnovo degli edifici, della gestione sostenibile dell’energia, dei rifiuti e della mobilità.
Federalismo e fiscalità ambientale, Rafforziamoli a favore del lavoro e delle imprese ambientalmente innovative, finalizzando incentivi, tasse e tariffe locali che già esistono all’obiettivo di disincentivare comportamenti scorretti e di premiare quelli virtuosi.


p.s. intanto la nascita del circolo universitario del PD milanese è andata alla grande...

ecco un video della serata...

1 commento:

Enrico ha detto...

bianche e nulle concorrono all'assegnazione del premio di maggioranza. Se le aggiudica chi fa più voti, insomma, quindi non è propiamente un "voto non dato".

Sulla verbalizzazione è vero, ma il rifiuto delle schede (la verbalizzazione non è necessaria) è l'unico strumento legale che impedisce di far conteggiare la scheda alla maggioranza e al tempo stesso evita che tu risulti come "astenuto". Per ulteriori informazione (e a conferma che non è una bufala) ti invito a leggere questo articolo: http://napoli.indymedia.org/node/3435

E' soltanto un'opzione, che peraltro io stesso non condivido.