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lunedì 26 ottobre 2009

Risultati Primarie Castellaneta e prov. di Taranto


Ecco i risultati delle Primarie (nazionali) in terra Ionica

Castellaneta votanti 835 (di cui validi 812).

Bersani 501 (62%)

Franceschini1 201 (24,8%)
Franceschini2 58 (7,1%)
Franceschini3 6 (0,7%)

Marino 46 (5,7%)


Taranto provincia nel complesso (solo percentuali):

Bersani 59,2%

Franceschini1 24,7%
Franceschini2 3,5%
Franceschini3 6,4%

Marino 6,2%

Commento a margine: Flessione dei votanti del 5% rispetto al 2007, cosa normale visto il momento "particolare per il centrosinistra" nazionale.... ma anche locale.
Risultato più alto che in provincia della Bersani (normale per un paese con una "sinistra" molto forte e in cui la Margherita era ben poca cosa...) , calo netto di Franceschini. Ottimo risultato della mozione Marino... visto che era del tutto assente dalla discussione "congressuale".

Passiamo ai dati del Regionale a Castellaneta (voti validi 816) e in provincia dopo il trattino...

Blasi1 (Bersani) 447 (54,8%) - 29,8%
Blasi2 (Bersani) 29 (3,6%) - 26,7%

Emiliano (indipendente) 324 (39,7%) - 25,4%

Minervini1 (Franceschini) 14 (1,7%) - 14%
Minervini2 (Franceschini) 2 (o,2%) - 4%

Commento: Iniziamo nel dire che i fatti interni del PD castellanetano influenzano molto questi dati, madetto questo i bersaniani perdono qualche punto percentuale per strada (3-4%), dovuto anche alla presenza di Emiliano. Emiliano guadagna in blocco i voti in blocco dei franceschiniani e dei mariniani.... Emiliano anche per questo è più forte che in provincia e la presenza di uno dei due blocchi contrapposti castellanetani in questa lista provoca la scomparsa di Minervini.

Alla fine qualcuno vorrebbe sapere da me il risultato della contesa. Fermo restando che si tratta di competizione nazionale-regionale e che di regola non dovrebbero pesare le questioni interne (ma sappiamo tutti che non è vero) si può dire una cosa semplice: i Bersaniani-Blasiani vincono a Castellaneta contro i Franceschiniani-Emiliani.... ed ho detto tutto. Ora si aspetta il roud conclusivo del congresso di circolo!

p.s. Si ringrazia per i dati UFFICIALI certificati dalla Federazione di Taranto Angelo Loreto.

giovedì 22 ottobre 2009

Io voto alle Primarie


Oggi finalmente mi sono iscritto (come fuorisede) presso la federazione provinciale del PD per partecipare alle primarie di domenica prossima. Ora sono attendo di conoscere il seggio Milanese nel quale espleterò il mio (prezioso) voto.

Ormai è chiaro, voterò per Ignazio Marino alle nazionali e per Vittorio Angiolini alle regionali (in realtà si vota per le liste a loro collegate).

I siti dei duein cui è possibile trovare programma, biografia e tante altre notizie utili sono:

http://www.ignaziomarino.it
http://www.vittorioangiolini.it

Chi ancora volesse iscriversi alle primarie da fuorisede e immigrato con residenza in Italia, può ancora farlo fino alle 19 di domani, recandosi nella federazione provinciale di competenza o spedendo via fax o e-mail l'apposita documentazione disponibile sul sito del Partito.

mercoledì 14 ottobre 2009

Primarie PD


Le primarie del PD si avvicinano, ed aumentano i colpi di scena. Prima la Binetti poi Scalfari.

Dopo lo scandaloso voto con la destra e gli ultracattolici di centro, la Binetti dice che voterà per Bersani. Bene un motivo in meno per votare Bersani (l'uomo che vuole l'accordo con l'ultracentro dell'UDC).
Intanto Franceschini dice che la Binetti è fuori dal PD... ma perché non l'espelle?
I Bersaniani dicono sia architettato a tavolino dal segreDario...

A questo punto se ancora ci fossero dei dubbi (io non ne ho) il voto a Marino è la cosa migliore (e continuo a credere che l'espulsione della Binetti in un partito serio sarebbe stata fatta già ai tempi della sfiducia a Prodi).


Passiamo alle dichiarazioni di Scalfari. L'ex direttore consiglia di far diventare segretario chi otterrà maggiori voti.
Il Regolamento prevede che il segretario per essere eletto deve avere la maggioranza del 50%+1 voto, altrimenti deve aspettare l'esito dell'assemblea dei delegati che verranno eletti contestualmente alle primarie.
Bene mi chiedo perché in un partito serio bisogna cambiare i regolamenti (a cui hanno lavorato anche Franceschini e Bersani) in corsa... A casa mia se ci sono delle regole si rispettano e poi solo dopo le si cambiano.
Naturalmente Bersani e Franceschini sono d'accordo con il vecchio direttore.

Strano ma è un altro motivo per votare Marino.


p.s. Alle Primarie possono votare TUTTI iscritti/e e non, residenti e fuorisede (questi ultimi devono registrarsi) e stranieri con il permesso di soggiorno (anche loro devo iscriversi) e ragazzi con almeno 16 anni.

lunedì 21 settembre 2009

A pensar male.....


... si fa peccato ma spesso ci si azzecca! (cit.)

Questo è quello che subito mi è venuto in mente vedendo i primi dati del congresso PD.... riferiti sopratutto alle regioni del (mio) Sud.

In fondo basta vedere quello che succede dalle mie parti dove addirittura il gruppo dirigente (dimissionario) indica come candidato di circolo (ma avranno chiesto agli iscritti?!?) Bersani.

venerdì 24 luglio 2009

Ignazio Marino presenta la candidatura

Ecco l'interessantissimo discorso di presentazione della candidatura a segretario del PD di Ignazio Marino.

Discorso Presentazione

mercoledì 22 luglio 2009

Tesseramenti difficili...

Qui a Milano io non ho avuto grandi problemi... (grazie a Vincenzo), ma da quello che possiamo leggere in giro mai un tesseramento fu più difficile. Nella stessa Milano si parla di Tessere a 50 € e/o 100 € (come offerta minima), quando il Partito impone come minimo solo 15 €. Si legge di sezioni chiuse e/o introvabili, di tesseramenti gonfiati a Napoli e Roma...
Un bel casino, insomma. Devo dire però che estendere fino a fine mese la data utile per il tesseramento (valido per partecipare al congresso) sarebbe stato un controsenso. Se le regole (giuste o sbagliate) ci sono, vanno rispettate!

Detto questo ecco un altro caso di tesseramento difficile proveniente proprio dal mio paese. In questo caso, però si mischiano anche altri fattori che esulano però dal confronto congressuale nazionale.

dal Corriere del Giorno del 21/07/2009

CASTELLANETA Tesseramento Pd, la denuncia: sezione chiusa e coordinatore assente
Democratici “dimezzati”: «Non ci fanno iscrivere»


CASTELLANETA - Volere è potere. Vale quasi sempre, almeno quando la volontà è una sola.
Nel Pd cittadino, invece, le volontà sono tante, e sicuramente contrastanti. Accade, allora, che anche la semplice iscrizione al partito diventi un'impresa. Un'odissea che alcuni militanti ed elettori “democrat”, capeggiati dal senatore Rocco Loreto, hanno voluto raccontare e soprattutto denunciare agli organi di garanzia del partito attraverso una lettera.
Una copia sarà finita sul tavolo dell'onorevole Vittorio Angelici, presidente della Commissione di Garanzia del Pd, altre due al tesoriere provinciale del partito ed all'ufficio adesioni. Insomma, tutti gli organi coinvolti, direttamente omeno, in questo “caso tessere” tutto castellanetano, sanno quel che sta succedendo nella storica sezione di Via Vittorio Emanuele.
La missiva è firmata dall'ex sindaco e da tre consiglieri comunali (Michele D'Ambrosio, Cosmo Salemme e Mario Greco), rappresentanti di molti altri elettori Pd che vorrebbero, ma non possono. Il senatore non usa mezzi termini: «Da diversi mesi - scrive - perdura un atteggiamento di totale chiusura da parte del gruppo dirigente del circolo di Castellaneta all'ingresso di nuovi iscritti, ritenuti evidentemente “pericolosi”, in quanto non omologabili al cosiddetto nuovo corso che ha già provocato il recente, immane disastro elettorale». È evidente che dietro questo vulnus ci sia altro. ma rimanendo alla stringente realtà, è interessante conoscere le modalità che il circolo sta utilizzando per il tesseramento: «L'atteggiamento di chiusura - continua la lettera di denuncia - si manifesta attraverso l'imposizione di effettuare l'iscrizione unicamente con il coordinatore del circolo, il quale non è quasi mai presente, in quanto addirittura residente ad Alberobello. Peraltro, le iscrizioni devono essere compiute esclusivamente dalle 19 alle 20, e quasi sempre il circolo è chiuso in questo ed in altri orari». Loreto specifica che anche ieri, a quelle ore, la sede era chiusa.
L'iscrizione, quindi, è un'impresa ardua mancando alcuni fattori fondamentali: l'apertura del circolo e la presenza del coordinatore. E c'è dell'altro: il tempo per il tesseramento scade oggi, e «neanche negli ultimi giorni - si legge ancora - tale antidemocratico comportamento è cambiato, in quanto anche nelle ultime due serate di sabato e domenica il circolo è rimasto chiuso, scoraggiando quanti vi si sono recati in inutile pellegrinaggio».
Cosa chiedono i democratici dimezzati di Castellaneta? Di iscriversi, naturalmente, potendo usufruire di orari più flessibili e rispettosi della volontà degli aspiranti. Cosa più ghiotta, dal punto di vista delle conseguenze, è però la richiesta che «venga invalidato il tesseramento fatto dal circolo», qualora non fosse possibile garantire le richieste di Loreto e dei suoi sodali.
Come dire: o tutti o nessuno, perfettamente “democratico”.
(F. Tan.)

domenica 19 luglio 2009

Tesserato.


Alla fine ho fatto la tessera nel Circolo Interuniversitario di Milano. Avevo partecipato alle primarie "fondative" del PD, ma non avevo mai preso la tessera. Per scelta, perché il partito non mi convinceva, perché mi sembrava un remake malriuscito dei DS e della Margherita. Non è che le cose son cambiate di botto, ma ho capito che per vedere il partito che si ha in mente, bisogna anche sporcarsi le mani... dare qualche (anche minimo) contributo. Parlare e criticare a prescindere non è una cosa seria.

Le prospettive per cambiare questo partito, ci sono tutte...

Marino è quello che meglio può rappresentare questo.

Al momento è l'unico che ha idee chiare e precise (presenterà la sua piattaforma programmatica giovedì prossimo qui a Milano), anche perché a differenza di Bersani e Franceschini non è appoggiato da correnti che hanno anche idee sullo stesso argomento molto diverse fra loro.