sabato 12 giugno 2010

Ipocrisia FIAT

Il video che segue mi ha fatto sobbalzare ma anche indignare. La FIAT così come tante altre aziende italiane da tempo utilizzano la voce fuoricampo per emozionare, ma la realtà ormai è ben diversa (a meno che non si ascolti il MinzoTg, il tg che ha solo la lettera maiuscola...).




Intanto mentre la fabbrica italiana, chiude Termini e si appresta a fare macelleria sociale a Pomigliano) spende soldi in questi spot pseudo rassicuranti, tanto ormai la gente si beve di tutto...

Chi glielo spiega al figlio di questa signora?

7 commenti:

Popolano ha detto...

E' un video pubblicitario...e quindi deve vendere qualcosa...in questo senso vende "sicurezza" e "valori"...di fondo non è sbagliato farlo...magari il momento è un po diverso ecco...pero loro sono "positivi" quindi vedono il futuro roseo...speriamo.

Pietro_d ha detto...

sarà pure pubblicitario ma invitare a comprare italiano... e poi inserire in coda una 500 è (e rimarrà) in produzione in Polonia... e spacciare il tutto poi per fabbrica italia... mi fa rodere dalla rabbia...

Marco ha detto...

io lavoro a mirafiori quindi posso parlare con cognizione di causa. Il benefattore che di nome fa Marchionne fino a pochi mesi fa Voleva chiudere Pomigliano ( in italia sono 3 gli stabilimenti a rischio) ora all'improvviso è diventato buonissimo non solo buono. la verità è che se l'accordo va in porto OGNI Imprenditore sarà autorizzato al Ricatto, con l'avallo del Sindacato servo dei padroni ( cisl uil ugl e fismic). La pubblicità è Oscena!! alla frase sul futuro del bimbo è DI M...stop !!! Marco.

Anonimo ha detto...

Come si può considerare normale,
che i lavoratori di Pomigliano,
possano lavorare per 700 € al
mese?
Altrimenti!!!
come ha minacciato "il canad-abruzzese",la produzione sarà
delocalizzata negli stabilimenti: o russo o serbo, magari continuando a definire il prodotto come "made in Italy"?
Sono a dir poco: scandalizzato
da questa "imprenditoria italiana"

Anonimo ha detto...

Nessuna legge può imporre a una società per azioni di creare la sua produzione in un luogo piuttosto che in un'altro, E nessuna legge mi impedisce di cercare un luogo che mi convenga.
Piuttosto il governo si desse da fare per creare case popolari, affinché si possa vivre anche,con un minimo salario.Se i prezzi vanni alle stelle Fiat non è obbligata a pagare iol doppio.
Se siamo in questa bolgia non è colpa di Fiat.

Anonimo ha detto...

sono 62 anni che la fiat batte cassa in silenzio, con accordi sotto banco, con sindacati, e governi, riuscendo ha fare i suoi affari. menando il can per l'aia, riesce sempre a raggiungere il suo obbiettivo, prendendo in giro i suoi operai,con l'aiuto di sindacati e governanti. questo è il suo modo di partecipare alla spartizione della torta. se dovesse restituire tutti gli aiuti ricevuti dallo stato, i veri azionisti dovrebbero essere gli operai. nessuno1°

Pietro_d ha detto...

il problema è che a Pomigliano ci si gioca il diritto di sciopero... e no0n solo a Pomigliano... ma ovunque...


se passa l'accordo si fa davvero un passo indietro...