mercoledì 6 febbraio 2008

E se Veltroni avesse ragione?

Quando ho letto le dichiarazioni sulle alleanze elettorali del leader del PD ho esclamato, come molti: ma questo è scemo? Non è meglio un’alleanza con la Sinistra Arcobaleno… Così andiamo verso il tracollo…

Ho somatizzato con calma queste esternazioni, ma poi mi è venuto un bel dubbio: e se Walter avesse ragione? E se fosse l’unico modo per tentare la vittoria?

In fondo andare da soli (o con chi accetta il nostro programma) sarebbe la vera novità nella politica italiana (dopo la nascita del PD stesso). Sarebbe l’unico modo per tentare una vittoria o a non far vincere il centrodestra in una delle due camere. In fondo saremmo gli unici a passare dalle parole ai fatti (mai più alleanza vaste e contro qualcuno, invece che per l paese). Inoltre penso che tornare al voto con lo stesso (o quasi) schieramento della volta scorsa sarebbe penalizzante di fronte agli elettori…

Oggi forse abbiamo bisogno di questa scossa, e per una volta potremmo calcare la mano sul fatto che da questa parte ci son poche sigle coese su un programma, mentre dall’altra ci son decine di partitini che già all’opposizione si scannavano e che con l’aggiunta dei voltagabbana (sappiam tutti chi sono) che difficilmente riusciranno a trovare una quadra per il governo.

Infine bisognerebbe analizzare meglio ciò che sta succedendo al centro. La nascita della Rosa Bianca, che pensa di andar sola alle elezioni e la fuoriuscita dall’UDC di alcuni personaggi potrebbe mutare rendere il quadro molto più complesso. Sia ben chiaro che non sto pensando ad accordi con questi, ma che da questo confuso quadro potrebbe svilupparsi qualsiasi cosa…

8 commenti:

Casa della Sinistra ha detto...

Parti da un presupposto sbagliato,gli italiani non sono tutti politologi e non vedono le differenze di sfumature

Rigitans ha detto...

per il pd c'è una sola speranza: andare con di pietro( e socialisti) alla camera, al senato accordarsi con la sinistra in questo modo:

- desistenza nelle regioni critiche e in quelle dove vi è possibilità di battere il centrodestra, con l'entrata di candidati di sinistra democratica e verdi

- la sinistra da sola nelle regioni in cui la sconfitta per il pd è certa o in cui il pd può avere la maggioranza anche senza i voti della sinistra.

altrimenti il pd deve sperare nell'uscita dei democristiani dalla cdl.

comunque si nota come le frasi frettolose e arroganti di veltroni abbiano messo in crisi il governo prodi e l'alleanza di centrosinistra, mentre invece la sinistra per il bene del paese è disposta a rinunce e sacrifici accordandosi con il pd per tentare di farlo andare al governo. altro che massimalisti...

sparkaos ha detto...

lasciando perdere quello che piacerebbe a me sono convinto che se il Pd vuole avere speranze di proporsi nel medio lungo periodo come forza riformista di governo debba x forza staccarsi dalla sinistra "antagonista" in in Italia vince il centrismo e comunismo è ancora x tantissimi una brutta parola.
X di più mi ritengo persona di estrema sinistra ma trovo che molte posizioni espresse dai partiti di sinistra siano fuori dal mondo e peggio conservatrici

conteoliver ha detto...

Beh, il pd da solo un buon 30% lo prende.
Questa percentuale non è sufficiente né a vincere le elezioni, né a giocare per il pareggio al senato e mettere Berlusconi nelle stesse difficoltà che ha avuto Prodi.
Quindi Veltroni ha altre cose in mente: grosse koalition ? Elezioni del 2013 ?

BC. Bruno Carioli ha detto...

Che culo !!!!!

Pietro_d ha detto...

Veltroni ha in mente un governo senza nani e ballerini.

Ma io ci credo. Peccato che Socialisti e Radicali non abbiano percepito che la loro unica possibilità di sopravvivenza è quella di entrare nell'unica forza della Sinistra Riformatrice...
Intanto gli ex compagni di partito della Sinistra Radicale, che avevano giurato di non voler morire Democristiani ma di rimanere ancorati al Socialismo Europeo (Mussi & Co.) stanno per ritrasformarsi in Comunisti.... gran bel passo in avanti....

Carlo Pretara ha detto...

E' una strada obbligata quella di Veltroni. Se le azzecca tutte, Berlusconi ne sbaglia qualcuna, l'UdC e Storace escono dal PdL (conseguenza della "chiamata" alla sfida del PD) e la campagna si personalizza, Veltroni ha qualche speranza.

Ma è difficile.

Speriamo comunque che si faccia una legislatura che ci porti con decisione e nettezza alla terza repubblica.

Pietro_d ha detto...

Carlo, io però non la vedrei solo come decisione "forzata", ma anche come qualcosa di più vero (rispetto a ciò che succede a destra).

Sull'UDC credo che alla fine troveranno l'accordo... tanto Pierferdy è il solito cagnolino che abbaia troppo e poi lascia la coerenza chissa Dove... come PierFini