martedì 24 novembre 2009

I cori contro Balotelli non erano razzisti


Ho letto troppe inesattezze in questi giorni su giornali e sentito troppe cavolate in TV e probabilmente con questo post mi attirerò qualche critica. Alla fine della fiera la Juventus è stata multata (20000 Euro), ma vediamo quello che è successo.
  1. Durante la partita parte un coro da una delle due curve bianconere. Il coro in questione (abbastanza chiaro anche da chi ha visto la partita in TV) è "Se saltelli muore Balotelli". Il coro in se è sicuramente non dei più carini (anzi è proprio di cattivo gusto, come di cattivo gusto è il "devi morire" rivolto all'avversario dolorante a terra) ma sicuramente non ha niente di razzista e dirò il perché in seguito.
  2. A questo punto, lo speaker dell'Olimpico di Torino fa l'annuncio che la Juve condanna ogni forma di razzismo. Condivisibile la frase, meno il contesto, visto che non centrava nulla con quello che succedeva sugli spalti.
  3. Parte della tifoseria si è sentita quindi risentita e colpevolizzata e si è quindi sentita il dovere (sbagliando e di fatto dando il fianco ai giornalai antijuventini) di fischiare l'appello.
Perché credo che il coro spiacevole e di cattivissimo gusto non è di stampo razzista?
Semplice è lo stesso coro (o molto simile) che si sono sentiti urlare altri calciatori non molto amati del campionato italiano. Da Lucarelli (che ha sentito lo stessisimo coro del giocatore bresciano) agli odiati (solo dai tifosi avversari) a Materazzi e per finire (ma di casi ce ne sono molti di più) ai grandi juventini Montero e Nedved (che proprio dai tifosi interisti non sono mai stati accolti ne con rose ne con fiori). Perché allora due pesi e due misure? Perché altri giocatori di colore nerazzurri come Maicon, Eto'o, Vieira e Suazo non hanno mai avuto contestualmente a Balotelli lo stesso trattamento? Ma...
Fra l'altro mi sembra davvero inconcepibile che in uno degli stadi che si è più contraddistinto per la correttezza della sua tifoseria (non a caso lo stadio di Torino è uno dei due stadi insieme a quello di Udine in cui le barriere sono quasi del tutto state eliminate).

Nota a margine. Considero il giovane Balotelli uno dei giovani giocatori con le migliori potenzialità. Uno di quelli su cui spenderei anche qualcosina se fosse più disciplinato e sopratutto meno irrispettoso sia nei confronti dell'avversario sia nei confronti del SUO pubblico (il dito a zittire anche i suoi tifosi lo abbiamo viste troppe volte).

venerdì 20 novembre 2009

L'UE continuerà a valere quanto un due di picche


Con la scelta di ieri che designa la Ashton quale Mrs Pesc (in parole povere ministro degli esteri UE) si perde ogni speranza di Europa Unita. Designare un'esperta in altre materie (attualmente commissaria europea per il commercio) è davvero un pessimo segnale. Ancor peggio è scegliere un esponente di un paese fortemente antieuropeo.

Pur non essendo un dalemiano (anzi baffino mi sta anche un po' sulle balle) credo che l'UE abbia perso davvero una grossa opportunità non designando uno dei più abili tessitori di diplomazia internazionale che il vecchio continente può disporre.

L'Europa continuerà a non valere nulla nello scacchiere internazionale e sarà sempre più schiacciata fra le posizioni Statunitensi e Russe, ma anche da quelle Cinesi e dei nuovi paesi emergenti.

Davvero tanti complimenti al PSE, ed ai capi di stato socialisti!

mercoledì 18 novembre 2009

Non rinnoverò la tessera!


Questa volta non la rinnovo, ma solo nel circolo che avevo scelto! Il Circolo Interuniversitario Milanese non mi ha soddisfatto, nel senso che in questi pochi mesi da tesserato non ho mai avuoto(a parte il congresso e un incontro precongressuale a cui non ho partecipato per esami) ne una comunicazione ne nessun altro feedback , nemmeno in questi mesi "universitariamente" caldi!

Purtroppo la mancanza di una sede stabile del circolo non permette nemmeno l'interesse in senso opposto (il sottoscritto nei confronti del circolo) che francamente non sa che pesci pigliare.

Non mi piace avere solo la tessera, ma preferisco anche fare qualcosa, essere utile alla causa in qualche modo. A questo punto dovrò cercare un nuovo circolo... scelta difficile!

martedì 27 ottobre 2009

Dubbio....


Dopo lo Champagne (in realtà ci si è limitati a della semplice e scadentissima acqua frizzante) iniziano ad esserci i primi dubbi.
E se Ercicoria uscisse dalla porta per rientrare dalla finestra?

I dubbi sono tanti proprio perché a vincere è stato Bersani.... e la sua idea di partito "Unione" alleata al centro (Grande, Medio o Piccolo è da vedersi) di Casini-Cuffaro e prossimamente di Rutelli...

lunedì 26 ottobre 2009

Risultati Primarie Castellaneta e prov. di Taranto


Ecco i risultati delle Primarie (nazionali) in terra Ionica

Castellaneta votanti 835 (di cui validi 812).

Bersani 501 (62%)

Franceschini1 201 (24,8%)
Franceschini2 58 (7,1%)
Franceschini3 6 (0,7%)

Marino 46 (5,7%)


Taranto provincia nel complesso (solo percentuali):

Bersani 59,2%

Franceschini1 24,7%
Franceschini2 3,5%
Franceschini3 6,4%

Marino 6,2%

Commento a margine: Flessione dei votanti del 5% rispetto al 2007, cosa normale visto il momento "particolare per il centrosinistra" nazionale.... ma anche locale.
Risultato più alto che in provincia della Bersani (normale per un paese con una "sinistra" molto forte e in cui la Margherita era ben poca cosa...) , calo netto di Franceschini. Ottimo risultato della mozione Marino... visto che era del tutto assente dalla discussione "congressuale".

Passiamo ai dati del Regionale a Castellaneta (voti validi 816) e in provincia dopo il trattino...

Blasi1 (Bersani) 447 (54,8%) - 29,8%
Blasi2 (Bersani) 29 (3,6%) - 26,7%

Emiliano (indipendente) 324 (39,7%) - 25,4%

Minervini1 (Franceschini) 14 (1,7%) - 14%
Minervini2 (Franceschini) 2 (o,2%) - 4%

Commento: Iniziamo nel dire che i fatti interni del PD castellanetano influenzano molto questi dati, madetto questo i bersaniani perdono qualche punto percentuale per strada (3-4%), dovuto anche alla presenza di Emiliano. Emiliano guadagna in blocco i voti in blocco dei franceschiniani e dei mariniani.... Emiliano anche per questo è più forte che in provincia e la presenza di uno dei due blocchi contrapposti castellanetani in questa lista provoca la scomparsa di Minervini.

Alla fine qualcuno vorrebbe sapere da me il risultato della contesa. Fermo restando che si tratta di competizione nazionale-regionale e che di regola non dovrebbero pesare le questioni interne (ma sappiamo tutti che non è vero) si può dire una cosa semplice: i Bersaniani-Blasiani vincono a Castellaneta contro i Franceschiniani-Emiliani.... ed ho detto tutto. Ora si aspetta il roud conclusivo del congresso di circolo!

p.s. Si ringrazia per i dati UFFICIALI certificati dalla Federazione di Taranto Angelo Loreto.

giovedì 22 ottobre 2009

Io voto alle Primarie


Oggi finalmente mi sono iscritto (come fuorisede) presso la federazione provinciale del PD per partecipare alle primarie di domenica prossima. Ora sono attendo di conoscere il seggio Milanese nel quale espleterò il mio (prezioso) voto.

Ormai è chiaro, voterò per Ignazio Marino alle nazionali e per Vittorio Angiolini alle regionali (in realtà si vota per le liste a loro collegate).

I siti dei duein cui è possibile trovare programma, biografia e tante altre notizie utili sono:

http://www.ignaziomarino.it
http://www.vittorioangiolini.it

Chi ancora volesse iscriversi alle primarie da fuorisede e immigrato con residenza in Italia, può ancora farlo fino alle 19 di domani, recandosi nella federazione provinciale di competenza o spedendo via fax o e-mail l'apposita documentazione disponibile sul sito del Partito.

mercoledì 14 ottobre 2009

Primarie PD


Le primarie del PD si avvicinano, ed aumentano i colpi di scena. Prima la Binetti poi Scalfari.

Dopo lo scandaloso voto con la destra e gli ultracattolici di centro, la Binetti dice che voterà per Bersani. Bene un motivo in meno per votare Bersani (l'uomo che vuole l'accordo con l'ultracentro dell'UDC).
Intanto Franceschini dice che la Binetti è fuori dal PD... ma perché non l'espelle?
I Bersaniani dicono sia architettato a tavolino dal segreDario...

A questo punto se ancora ci fossero dei dubbi (io non ne ho) il voto a Marino è la cosa migliore (e continuo a credere che l'espulsione della Binetti in un partito serio sarebbe stata fatta già ai tempi della sfiducia a Prodi).


Passiamo alle dichiarazioni di Scalfari. L'ex direttore consiglia di far diventare segretario chi otterrà maggiori voti.
Il Regolamento prevede che il segretario per essere eletto deve avere la maggioranza del 50%+1 voto, altrimenti deve aspettare l'esito dell'assemblea dei delegati che verranno eletti contestualmente alle primarie.
Bene mi chiedo perché in un partito serio bisogna cambiare i regolamenti (a cui hanno lavorato anche Franceschini e Bersani) in corsa... A casa mia se ci sono delle regole si rispettano e poi solo dopo le si cambiano.
Naturalmente Bersani e Franceschini sono d'accordo con il vecchio direttore.

Strano ma è un altro motivo per votare Marino.


p.s. Alle Primarie possono votare TUTTI iscritti/e e non, residenti e fuorisede (questi ultimi devono registrarsi) e stranieri con il permesso di soggiorno (anche loro devo iscriversi) e ragazzi con almeno 16 anni.

venerdì 9 ottobre 2009

Nobel sulla fiducia e giurie rosse


Obama Nobel per la pace...

Seppur sia un suo estimatore posso notare che si tratta di un Nobel sulla fiducia. Nonostante le buone "intenzioni" sul disarmo, credo che il Presidente Americano deve ancora dimostrare di meritare un premio così importante. Naturalmente sono fiducioso.

Intanto dalle parti di Arcore sono leggermente incavolati con la giuria rossa Svedese che ha negato il premio al più grande pacifista di ogni tempo: Silvio (Papi) Berlusconi.

venerdì 2 ottobre 2009

Proposta al PD

Visto l'ultimo scivolone di alcuni (poco) onorevoli Democratici mi chiedo se non sarebbe giusto ripristinare la vecchia prassi delle dimissioni in bianco sottoscritte al momento dell'accettazione di una candidatura.

Intanto una piccola gogna non fa mai male, ecco gli assenti del PD:

Ileana Argentin
Paola Binetti
Gino Bucchino
Angelo Capodicasa
Enzo Carra
Lucia Coldurelli
Stefano Esposito
Giuseppe Fioroni
Sergio D'Antoni
Antonio Gaglioni
Dario Ginefra
Oriano Giovanelli
Gero Grassi
Antonio La Forgia
Linda Lanzillotta
Marianna Madia
Margherita Mastromauro
Giovanna Melandri
Lapo Pistelli
Massimo Pompili
Fabio Porta
Giacomo Portas